santa Barbara in Agro
    Orari

    Sante Messe:
  • Festivi - ore 10.30
  • Sabato, S. Messa ore 17.00
  • Feriali: Mercoledi ore 18.00 a seguire Adorazione del SS.mo Sacramento
  • S. Natale, 1 Gennaio e S. Pasqua ore 11.00
    Catechesi:
  • Giovedì - ore 18.30
    Preghiera per i malati:
  • Ultimo martedi del mese - ore 19.00







Riflessioni sulla III DOMENICA DI QUARESIMA



a cura di don Fabrizio Borrello

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Le tappe a cui le liturgie domenicali della quaresima ci stanno conducendo svelano, una dopo l'altra, lo straordinario potere umanizzante della fede in Gesù e la sua capacità di svelarci quale sia la "vera vocazione dell'uomo". "Il segreto della camera", dove "il Padre ci vede"; il "deserto", dove il "Padre ci parla"; il "monte alto", dove il "Padre ci indica il Figlio amato da ascoltare"... rappresentano tutti "luoghi dello spirito" nei quali si compie l'esperienza della fede, intesa come relazione con Dio.

Anche la terza domenica ci porta in un luogo, il tempio, ma anche in questo caso non è solo uno "spazio" fisico, ma vero e proprio "luogo dello spirito". Premessa alla comprensione di questa tappa è che per Gesù il tempio è la "casa del padre suo", luogo abitato quindi dal padre.
  • Si tratta innanzitutto di capire cosa vi sia nel tempio. Ciò che Gesù ci chiede di verificare è se esso è un "mercato", ossia se la nostra vita religiosa è un commercio. Cosa abbiamo messo al posto di Dio nella nostra vita o, peggio ancora, che cosa confondiamo con Dio?
  • In secondo luogo, si rende necessario distruggere questo tipo di tempio. Il cammino di fede infatti passa anche un attraverso una conversione radicale nella relazione con Dio, scovando e distruggendo ogni immagine sbagliata di Dio, soprattutto quelle in cui pensiamo di poter "comprare" il suo favore. Quanto è "commerciale" la nostra immagine di Dio?
  • Infine la pagina evangelica svela la vera svolta che Gesù ha dato all'esperienza di fede. Il vero "tempio", secondo il maestro, è il corpo dell'uomo, ossia la sua vita. Dio vuole abitare nella vita degli uomini ma vuole soprattutto che gli uomini prendano coscienza che di fatto la loro vita è tempio di Dio. Ecco perché Dio conosce "ciò che c'è nell'uomo". Siamo consapevoli che la vocazione dell'uomo è essere tempio di Dio?